Risposta di Angelo Berardini, coordinatore dei Molisani nel Mondo al rifiuto dell'Ass. Picciano
MOLISANI NEL MONDO SENZA LOCALI
La riunione si è tenuta nell'uffioc del Vice Presidente del Consiglio Regionale NAGNI
Sunday, 17 September 2006 - 22:11
Viene richiesta da Angelo Berardino la Convocazione della Consulta che è un diritto e non una gentile concessione. Da '''La GAZZETTA''' ripotiamo alcuni stralci dell'articolo:
"Chiediamo l'approvazione della legge regionale e l'elezione di un consigliere regionale" così titola il giornale, ovviamente, riferendosi al succo del discorso di Berardini. " Strana storia quella dei MOlisani nel MOndo. Ottocento mila sparsi in tutto i continent, centocinquantamila in Italia costr4etti a fuggire tra le due guerre mondiali.
L'ultima Consulta dei Molisani nel Mondo è stata convocata nel dicembre del 2004 a cui è seguito il congresso nel giugno del 2005. Per tali motivi, il coordinamento dei Molisani nel Mondo, guidato da Angelo Berardini, su sollecitazione di divewrsi Consultori all'estero e rappresentanti di federazioni ed associazioni ha ritenuto opportuno di autoconvocare la Consulta, attirando gli strali dell'assessore al Ramo, MIchele Picciano.
L'assessore in una nota inviata agli esponenti del coordinamento ha accusato di illegittimità l'iniziativa diffidando i Consultori ad imputare le relative spese a carico delle rispettive associazioni, prcisando che il coordinamento dei Molisani nel Mondo non è un organo previsto o riconosciuito dalla Regione MOlise, che la Consulta Regionale per l'Emigrazione, in base alla legge regionale 12/1989, spetta unicamente al Presidente della stessaa che nella fattispecie è l'assessore al ramo e che, in base alla normativa non sono previste ipotesi di autoconvocazione della consulta.
La risposta non si è fatta ttendere: "a proposito della'autoconvocazione" scrive il coordinatore, le diamo ragione e non potrebbe essere altrimenti, vista la norma che predica sulla competenza spettante alla S.V. per la convocazione. Ma nella stessa Legge 12/1989, che Lei ben conosce, all'art. 12.7 si afferma che la Consulta deve essere convocata almeno due volte all'anno, e non risulta che Lei abbia ottemperato a questo obbligo. Se la nostra azione risulta sterile sul piano dell'azione, la Sua viola, di fatto, la legge." .... Il nostro intento, ha precisato Angelo Berardini, era quello di tracciare un bilancio sull'operato della legislatura 2001/2006 per capire bene le cose che hanno funzionato e le problematiche aperte, per sapere da dove ripartire i prossimi anni e soprattutto ipotizzare linee da proporre e suggerire a tutti i prossimi legislatori regionali."
Una prima risposta rispetto a quanto affermato dall'Assessore Picciano che nella nopta inviata ai Consultori, rimarcava il fatto che essendo imminenti le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale, riteneva politicamente inopportuna la convocazione della Consulta per l'approvazione di atti di competenza del nuovo consiglio. " Le prossime elezioni", scrive il comitato, "non dovrebbero rappresentare un impedimento, semmai il contrario. Il lavoro di questi anni compiuto assieme meritava e merita un'anali non viscerale e neppure strumentale, viste le cose buone che sono state fatte.Ma non possiamo consegnare al silenzio e all'indifferenza neppure gli errori nostri e vostri che sono stati compiuti. Ci saremmo aspettati da Lei un ben altro tono; da parte nostra, nessuna strumentalizzazione politica,come lo crediamo pure da parte Sua. Auspichiamo che, nonostante le questioni di forma e i distinguo, si possa procedrew agli adempimenti di legge, naturalmente con una convocazione canonica."
Due le richieste impellenti del Coordinamento dei Molisani nel Mondo in questa direzione: l'approvazione della lnuova legge regionale che tornerà a riunirsi lunedì mattina per la terz'ultima seduta restante di questa legislatura ( l'annuncio dell'approvazione della legge nel mese di giugno 2004, venne dato dall'Assessore Picciano il 17b aprile dello stesso anno nel corso del Congreso F.E.A.M. in Belgio) e la prefigurazione nel sistema elettorale regionale, nel quale venga grantito un consigliere regionale per quattro aree in analogia con la legge nazionale. Ma di questi temi si occuperà il prossimo consiglio regionale che verrrà eletto il 5 e il 6 novembre di quest'anno.
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